17 Nov 2017

Come riportato anche dall’articolo di TgCom24, il Cerved osserva che la produttività del lavoro delle PMI ha perso circa 8 punti percentuali dall’inizio della crisi economica e come le imprese di piccole e medie dimensioni italiane stiano lanciando da due anni i primi segnali positivi.
“I miglioramenti hanno riguardato l’aspetto quantitativo e produttivo. Nel 2015, dopo cinque anni, il numero di PMI è aumentato, tornando al di sopra delle 137mila unità (+500 unità rispetto all’anno precedente) anche se nel 2008 erano 150mila. Una crescita possibile grazie al saldo positivo tra le PMI nate e quelle morte e del saldo nullo tra le PMI che hanno ridotto la propria scala dimensionale fino a diventare micro-imprese e società che hanno percorso il sentiero inverso.”
Anche i prossimi anni dovrebbero essere positivi. Il Cerved stima che il Prodotto interno lordo (PIL) italiano crescerà dello 0,8% nel 2016, per poi continuare ad aumentare, anche se “a ritmi comunque ben al di sotto del potenziale di crescita”, nel biennio successivo (+1,1% nel 2018).