21 Set 2011

E’ nata con il marketing e con la pubblicità. Poi ha conquistato videogiochi e turismo. E ora il business. Almeno questa è la scommessa di giovani aziende che desiderano avere un valore aggiunto rispetto ai propri concorrenti. Uscire dai confini dell’entertainment per concentrarsi su retail, maintenance e settori più tradizionali.
Stiamo parlando della realtà aumentata e ci riferiamo alla sovrapposizione, nel corso della quotidianità, di livelli informativi che, per l’appunto, aumentano la realtà. L’esempio più evidente è quello dell’attualissimo iPhone, che ormai sbanca nel campo della telefonia. Ciò che ha segnato il successo di questo articolo è rappresentato proprio dalla realtà aumentata che lo caratterizza, la quale aggiunge, alla classica funzione telefonica, il virtuale al multimediale…
Laddove il dispositivo in nostro possesso non sia integrato da tutte queste funzioni esso può essere ugualmente aumentato da elementi esterni quali, per esempio, nel caso del pc, da web cam, auricolari, occhiali VR…
La novità degli ultimi tempi riguarda il sovrapporsi di elementi reali e virtuali che crea una realtà cosiddetta “Mixed Reality”.
Se pensiamo all’innovazione apportata dalla Realtà Aumentata su piattaforma mobile, a cui ci riferivamo pocanzi, ci rendiamo conto di quanto un telefonino o uno smartphone di ultima generazione sia complesso e integrato. Esso deve essere dotato necessariamente di GPS per il posizionamento, di magnetometro (bussola) e deve poter permettere la visualizzazione di un flusso video in tempo reale, oltre che di un collegamento internet per ricevere i dati online.
Il telefonino, in questo modo, inquadra la realtà, alla quale vengono sovrapposti i livelli di contenuto.
Allo stesso modo la Realtà Aumentata su desktop computer è basata su l’uso di markers, o ARtags, ai quali vengono sovrapposti, in tempo reale, i contenuti multimediali: video, audio, oggetti 3D…
Normalmente le applicazioni di Realtà aumentata sono basati su tecnologia Adobe Flash e, quindi, fruibili da un qualsiasi browser Internet standard.
Già usata in ambiti molto specifici come in quello militare e medicale o nella ricerca accademica, nel 2009, grazie al miglioramento della tecnologia, la realtà aumentata è arrivata al grande pubblico.
È oggi, infatti, possibile con la realtà aumentata trovare informazioni rispetto al luogo in cui ci si trova ma anche visualizzare le foto dai social network, ritrovare la macchina parcheggiata, taggare luoghi, inserire dei messaggini in realtà aumentata in un luogo specifico (metodo usato dai teenager giapponesi per incontrarsi)…
In questo modo la realtà aumentata continua a sbalordire e guadagna consensi ovunque.
Merito, sicuramente, della tecnologia che è più matura di prima e della diffusione dei dispositivi mobili abilitati a queste potenzialità. Inoltre, gli algoritmi riescono a far a meno di marker ed etichette, riconoscendo gli oggetti semplicemente dalla forma.
Tuttavia, gli esperimenti più innovativi li troviamo in ambiti più leggeri.
Impressionante è la tecnologia che riesce ad usare il corpo per giocare, che adotta la realtà aumentata per portare oggetti analogici in ambito digitale a cavallo tra virtuale e reale. Sul fronte dello sviluppo cresce il numero di kit gratuiti per iniziare a programmare nuove applicazioni.
È questo il segnale che è davvero possibile inventare nuovi servizi.
Anche in ambito del marketing le aziende si stanno impegnando proprio ad acquisire questo livello tecnologico allo scopo di attribuirsi un valore aggiunto per le loro attività. Potenziare la realtà, aggiungendo contenuti virtuali, permette, infatti, di avanzare sistemi di grafica interattiva e oltrepassare, in tempo reale, i confini tra realtà e virtuale. La potenzialità di questi servizi è evidente se pensiamo a quanto la realtà aumentata contribuisca alla costruzione della personalità del brand; grazie ad applicazioni generate ad hoc, infatti, essa può rafforzare la sua immagine di ricerca in R&S (Research and Development), e fornire un servizio unico.
Il maggiore coinvolgimento dell’utente rappresenta sicuramente uno dei punti di forza in quanto la realtà aumentata trasforma in esperienze la routine, operando in maniera inaspetata, così da fornire entertainment e servizi aggiuntivi, come una guida al montaggio o alla manutenzione del prodotto.
L’opportunità fornita all’azienda che investe in questa fase è quella di inserirsi tra i pionieri di settore con conseguenti risonanze positive sul brend  ed i vantaggi derivanti dall’essere tra i first mover nel settore.
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https://www.bec-mkt.com/news.php?id_tip=1&id_cat=7&id_news=27
Fonte:https://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-06-17/scopri-cose-realta-aumentata-211345.shtml?uuid=AaeNbkgD