17 Set 2013
Il vento sembra soffiare a favore degli startupper. L’Italia prova ad uscire dal vortice della crisi e della recessione puntando questa volta sul fenomeno startup. Da gennaio ad oggi ne sono già nate 307, con punte massime nel settore dell’Ict.
Secondo gli ultimi dati aggiornati al 25 Marzo 2013, sono 453 le startup iscritte fino ad ora. “Si tratta senza dubbio di un segnale incoraggiante. E’ la prova che il meccanismo sta iniziando a funzionare, anche se c’è bisogno ancora di tempo perché le informazioni circolino tra gli interessati”, afferma Alessandro Fusacchia, consigliere del Ministro Corrado Passera.
Il settore di attività prevalente è quello dei Servizi con 325 imprese totali pari al 72% delle startup registrate. Segue il settore Industria e Artigianato, il Commercio, il Turismo, Agricoltura e Pesca. L’attività principale però resta legata al mondo digitale, del software e dell’informatica che contano startup innovative in tutt’Italia.