17 Gen 2017

In un contesto di forte crisi economica ed aumento della concorrenza, le PMI italiane risultano essere ancora poco attente all’innovazione tecnologica.

Grazie all’intervento del Governo Renzi di settembre ed al contributo di Confindustria, la situazione sembra destinata a cambiare.

Nasce infatti il progetto Industria 4.0, un programma destinato a dare un nuovo slancio alle piccole e medie imprese e che promette di portare nuovi investimenti e posti di lavoro.

Nello specifico, il Governo ha stanziato 13 miliardi di euro dal 2018 al 2024 e predisposto un maxi ammortamento per beni tecnologici, mentre Confindustria ha deciso di dare un sostegno alle PMI che sono pronte al processo di digitalizzazione con 90 miliardi di euro.

Il processo di digital manufactoring risulta al momento un fattore vitale per il successo e la sopravvivenza della piccola e media impresa.

In particolare è richiesto un sistema efficace di archiviazione informatica, che strizzi costantemente l’occhio alla sicurezza e dunque alla protezione dei dati dai rischi derivanti dalla rete.

Industria 4.0 si prefigge l’obiettivo di rivoluzionare, insieme alle tecnologie, la cultura aziendale che come conseguenza porterà inevitabilmente ad una graduale riduzione dei costi e ad una sempre maggiore competitività.