20 Feb 2017

Nelle fasi iniziali di un nuovo business la ricerca è fondamentale per conoscere al meglio il mercato che si desidera conquistare.

Le grandi multinazionali ogni anno che investono grandi somme di denaro in consulenza e insights, ricevono milioni di informazioni sui loro utenti e sui nuovi trend in crescita. Ma le ricerche di mercato sono solo a disposizione delle grandi aziende? Cosa frena le piccole e medio imprese?

Ma quali sono i preconcetti che frenano le PMI?

·       che la ricerca sia eccessivamente costosa;

·       che le ricerche effettuate non si traducano in azioni effettive;

·       che si possa fare ricerca solo su servizi e prodotti già esistenti.

Un tempo, le ricerche di mercato per progetti locali costavano decine di migliaia di euro e non erano accessibili a tutti. Ma ad oggi le cose sono cambiate: la rivoluzione di Internet ha abbassato drasticamente i costi del project management, integrandoli con servizi “fai da te” (come Google Surveys e SurveyMonkey), tanto che reperire informazioni non è più così costoso, senza dimenticare i dati che si possono estrapolare dai social media.

Ma il problema delle PMI che una volta raggruppati tutti questi dati non riescono a portare a termine azioni concrete. In questo caso gli istituti di ricerca si stanno muovendo nella direzione di offrire un servizio con valore aggiunto. Inoltre sul mercato sono presenti figure di professionisti che affiancano il team nell’implementazione dei risultati.

Per fare bene ricerche di mercato bisogna sapere cosa si sta cercando, dove si vuole arrivare e capire quali informazioni si hanno e quali mancano. Esistono varie figure professionali che danno una mano a mettere in chiaro la situazione e fare un’impostazione del progetto.