02 Mar 2017
Si stima che, ogni settimana, sono tre milioni le persone che si spostano dall’hinterland ai centri urbani. In uno scenario di rapido sviluppo economico e tecnologico, appare chiaro che questo trend non è destinato a fermarsi. Nel 2014 è stato infatti rilevato che il 54% della popolazione mondiale vive nelle città ed è prevista una sostanziale crescita entro il 2050, anno in cui la popolazione mondiale, secondo le stime delle Nazioni Unite, raggiungerà i 9,1 miliardi e, a vivere nei centri urbani, sarà circa il 70% della popolazione. È qui che, nonostante gli elevati consumi energetici, l’inquinamento e le difficoltà economiche, viene generata la maggior parte del PIL mondiale. Appare quindi chiara la necessità di adattare le grandi città alle quotidiane esigenze di cittadini, imprese e governo al fine di promuovere la crescita e ottimizzare i servizi pubblici, la connettività, l’economia, la logistica, la gestione intelligente dell’energia e delle risorse. Potenzialmente, in questo panorama, le industrie trovano i mezzi per emergere e competere, in un clima che favorisce l’innovazione, la ricchezza culturale e la sostenibilità ambientale.
Durante l’incontro di venerdì scorso, l’Associazione dei Comuni italiani (Anci) e la presidenza italiana del G7 hanno ribadito l’importanza delle smart city come leva per lo sviluppo sostenibile e stimolatori della green economy. Durante l’evento è stato sottolineato come le “città intelligenti” possano favorire la crescita economica contrastando, allo stesso tempo, il cambiamento climatico. Il duplice effetto benefico delle smart city deve essere supportato da un piano d’azione maturo e ponderato per permettere ai centri urbani di sbocciare, anche grazie a una serie di iniziative atte a favorire e dare impulso all’innovazione in Italia. Ed è proprio in Italia che si svolgerà il 43° vertice del G7, a Taormina, il 26 e 27 maggio 2017.
Ciò che risulta chiaro è il bisogno di dotare le città di una governance preparata, competente e trasparente per permettere alle smart city di diventare città sostenibili, capaci di sfruttare appieno le risorse umane tramite formazione, ricerca e promozione costante dell’innovazione.
Save the date: Innovation Week di Torino, 25-30 settembre.